giovedì 3 novembre 2011

ACT. La crisi e alcune soluzioni

Il Fronte dei Giovani Comunisti è sceso in piazza a fianco degli studenti medi, condividendo le loro rivendicazioni e partecipando all’organizzazione della manifestazione. Quello che chiediamo per ora è soltanto il buon senso dell’azienda dei trasporti: usufruiamo di un servizio che paghiamo a caro prezzo ma che risulta essere inefficiente.
Vogliamo portare il nostro contributo modellando il servizio mattutino sui nostri reali bisogni. Siamo disposti a pagare il giusto per un servizio efficiente.
Il prezzo giusto è quello che tiene in considerazione il reddito di ognuno, e ad esso va adattato: chi più ha più paghi.
Sono misure minime per affrontare la crisi che il sistema capitalista ha prodotto e di cui subiamo quotidianamente, anche nel nostro piccolo, gli effetti.
Non ci stancheremo mai di denunciare l’insostenibilità del capitalismo per i destini dell’umanità e del pianeta stesso. Le sue crisi cicliche, sempre più distruttive, non le vogliamo subire ne pagare!
Voi la crisi, Noi la soluzione!
  • stop alle missioni militari all’estero,rispetto della Costituzione ( solo i primi 7 giorni di guerra in Libia ci sono costati 12 milioni di euro!! )
  •  cancellazione di grandi opere inutili e costose come la Tav in Val di Susa e il Ponte sullo Stretto
  •  tassa sui grandi patrimoni e aumento della tassazione sulle transazioni finanziarie
+ soldi alla scuola pubblica, all’Università, alla ricerca
+ fondi allo stato sociale: sanità,trasporti,pensioni e cultura!
 
Respingiamo l’attacco agli studenti e ai lavoratori!
Uniti siamo tutto, divisi siamo niente!

1 commento:

Fronte GC ha detto...

Ciao compagno, grazie per l'appoggio.
Sappiamo che la strada sarà lunga e difficile, ma non abbiamo paura!
Uniti siamo tutto, divisi siamo niente!

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